Ti hanno cancellato il volo o ti hanno negato l’imbarco, ma la compagnia è stata “gentile” e ti ha trovato un posto su un altro aereo. Ti senti sollevato, vero? Eppure, c’è un dettaglio che molte compagnie dimenticano di menzionare: la riprotezione non annulla il tuo diritto al risarcimento.

Esiste molta confusione tra il concetto di assistenza e quello di compensazione. Facciamo chiarezza per evitare che tu perda soldi che ti spettano di diritto.

Assistenza vs Compensazione: qual è la differenza?

La riprotezione (offrirti un nuovo volo) fa parte dell’assistenza obbligatoria. Se il tuo volo originale ha un problema, la compagnia deve portarti a destinazione. Tuttavia, se questo nuovo volo ti fa arrivare con un ritardo significativo rispetto all’orario originale, scatta il diritto alla compensazione.

  • L’assistenza è dovuta sempre (pasti, hotel, chiamate).
  • La compensazione è un indennizzo monetario, il vero e proprio risarcimento, per il tempo che hai perso.

Quando la nuova tratta “non basta”?

Molti passeggeri credono che, una volta accettato il volo alternativo, la questione sia chiusa. Non è così. Se arrivi a destinazione finale con più di 3 ore di ritardo rispetto all’orario del volo originario, potresti avere comunque diritto a un risarcimento fino a 600€.

Inoltre, attenzione ai cambi di aeroporto. Se la compagnia ti riprotegge su un volo che atterra in un aeroporto diverso da quello previsto (es. atterri a Malpensa invece che a Venezia), deve farsi carico delle spese di trasferimento o portarti esattamente fino alla destinazione originaria a proprie spese.

Ricordati le 3 regole d’oro in questi casi:

  1. Conserva sempre tutta la documentazione: Se non conversi le carte d’imbarco e le prove che dimostrano il disservizio, diventa complicato
  2. Attenzione alle liberatorie: Se la compagnia ti chiede di firmare un documento per ricevere l’assistenza, leggi bene: non deve esserci scritto che rinunci a futuri reclami.
  3. Conserve le ricevute delle spese che hai sostenuto: Se la compagnia non ti fornisce assistenza (pasti o hotel), conserva tutti gli scontrini. Saranno fondamentali per il rimborso spese.

Casi Risolti: l’esperienza di Passeggero al Sicuro

Recentemente abbiamo assistito un gruppo di viaggiatori a cui era stato offerto un volo alternativo con 5 ore di ritardo. La compagnia sosteneva che, avendo accettato il cambio, non spettasse loro nulla. Falso. Abbiamo portato avanti la pratica e ogni passeggero ha ricevuto 400€ di compensazione, oltre al rimborso delle spese extra sostenute in aeroporto.

La verifica del disservizio aereo e la consulenza legale con Passeggero al Sicuro sono gratuite. Sempre.
Nessun contratto automatico.
Nessun costo nascosto.

Con Passeggero al Sicuro paghi solo se otteniamo il risarcimento.
In modo trasparente, dalla verifica iniziale alla chiusura della pratica.

La tua riprotezione è stata corretta? Scoprilo ora

Condividi

Ultimi Articoli

CONTATTACI